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Un’avventura indimenticabile targata Erasmus+

Alcuni studenti dell'istituto e della scuola francese OGEC LA PROVIDENCE NICOLAS BARRE hanno partecipato alla prima mobilità del Progetto Erasmus+ M.I.K.E.

Utente Loredana Mancini

da Loredana Mancini

Docente

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Ecco come nasce un’avventura indimenticabile targata Erasmus+: 13 studenti italiani e 9 francesi si uniscono per diventare M.I.K.E. (Moving Internationally Knowledgeable Explorers )
Dal 7 all’11 aprile, alcuni studenti del nostro istituto e una delegazione di studenti della scuola partner francese OGEC LA PROVIDENCE NICOLAS BARRE hanno partecipato alla prima mobilità del Progetto Erasmus+ M.I.K.E. (Moving Internationally Knowledgeable Explorers) dedicato alla scoperta del cammino religioso della Via Micaelica.
Le attività sono iniziate con la visita guidata, a cura degli studenti del progetto Askme_colle, lungo il tratto della Via Francigena che attraversa Colle di val d’Elsa. Il gruppo si è poi trasferito presso l’ ostello Villa San Michele, che si trova quasi alla sommità del Monte San Michele, nel cuore del Chianti, lungo la via Micaelica.
Punto di forza del progetto è stata la formula dell’autogestione: gli studenti hanno organizzato in modo autonomo tutte le attività domestiche inclusa la definizione e realizzazione dei menù dei vari pasti.
L’attività più importante è stata il trekking sulla Via Micaelica, organizzato in collaborazione con l’associazione “Radici in Chianti” che, dal passo dei Pecorai, ha raggiunto il centro di San Casciano in val di Pesa passando per importanti luoghi di culto titolati all’Arcangelo Michele primo fra tutti la chiesa di Sant’Angelo Vico l’Abate, dove Serafino, custode per passione della chiesa, ci ha offerto un’accoglienza calorosa e gustosa con una degustazione di cantucci (e vin santo per i colleghi francesi).
Gli studenti italiani, che già avevano sperimentato il percorso, hanno fatto da guide ai compagni francesi non solo raccontandolo ma anche animandolo con scene teatrali durante le quali hanno dato vita a vari personaggi di loro creazione legati al mondo del pellegrinaggio medievale.
La giornata si è conclusa al Museo “Giuliano Ghelli” (Chianti Valdarno Musei), dove la dott.ssa Emma Matteuzzi ha illustrato il Paliotto di Coppo di Marcovaldo e le leggende di San Michele Arcangelo.
Ed in tema medioevale è stata anche la cena: i ragazzi si sono cimentati nella realizzazione di una buonissima zuppa di cipolle, la cui ricetta era stata studiata in precedenza grazie alla collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore Ricasoli di Colle di Val d’Elsa. La mobilità si è conclusa a Siena con una caccia al tesoro che ha portato gli studenti a scoprire, giocando, i principali punti di interesse lungo il tratto di Francigena che attraversa la città. A chiusura della mobilità c’è stata la consegna del libretto delle credenziali dove con un timbro, realizzato dagli studenti dell’Istituto Cennino Cennini, è stata attestata la percorrenza della Via Micaelica e l’identità di pellegrino di ogni studente.
Adesso un po’ di meritato riposo per i ragazzi e poi si inizierà ad organizzare la prossima mobilità, prevista ad ottobre, che porterà gli studenti a scoprire uno dei tratti più famosi della via Micaelica, quello a Mont-Saint-Michel in Francia.

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