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Gli studenti vestono la toga per un giorno

Si è concluso presso il Palazzo di Giustizia di Siena il progetto "Ciak. Un processo simulato per evitarne uno vero"

Utente Loredana Mancini

da Loredana Mancini

Docente

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Sabato 23 maggio, presso il Palazzo di Giustizia di Siena, ha avuto luogo l’evento conclusivo del progetto “Ciak. Un processo simulato per evitarne uno vero”, in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Firenze. Il progetto ha visto impegnate due classi del nostro istituto, la 2BLes del Liceo Economico Sociale, e la 2AMA dell’Istituto Professionale Cennini. Gli studenti, seguiti dalle prof.sse Serena Cortecci, Elva Consortini e Carmela Ferrisi, hanno lavorato tutto l’anno per mettere in scena un processo simulato legato al reato, immaginario ma purtroppo verosimile, di revenge porn e diffusione illecita di immagini. I ragazzi si sono misurati con il funzionamento del sistema giudiziario, hanno imparato a rivestire i panni tanto della vittima quanto del reo: attraverso lo strumento coinvolgente del teatro, hanno potuto sperimentare concretamente situazioni che ai giovani appaiono normalmente distanti dal loro vissuto e, al tempo stesso, riflettere sulle conseguenze delle azioni di ciascuno.

Sabato scorso i 25 studenti della 2BLes, accompagnati dalle prof.sse Cortecci e Ferrisi e davanti ad un pubblico costituito dai loro familiari e da alcuni giornalisti, hanno potuto “mettere in scena”, nel contesto di un’aula di tribunale vera, i ruoli a cui si stavano preparando da mesi.

Un percorso di didattica attiva e partecipativa che risponde a quello che per la scuola è un obiettivo prioritario: formare cittadini consapevoli.

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