Si è conclusa l’avventura oltremanica per i nostri studenti del Linguistico. Un itinerario straordinario che ha unito lo studio della lingua alla scoperta dei grandi simboli del Regno Unito: il fascino della preistoria di Stonehenge, l’eredità romana di Bath, la maestosità di Windsor, i luoghi iconici di Londra.
Un’occasione unica per vivere la storia da protagonisti, fuori dalle pagine dei libri.
Ed ora la parola a Alexandra Viani, 2 AL:
“Col cuore più pesante si conclude un’altra settimana di quelle che ti cambiano dentro. Ogni volta, una parte di me non torna indietro, lascio lì un pezzo della mia anima. I ricordi mi spezzano il respiro e le lacrime minacciano di scendere. Non mi spiego come ogni momento lì mi faccia innamorare sempre più di quel luogo pieno di italiani, dove le figuracce sono dietro l’angolo. Perché la caratteristica principale di questi viaggi sono le risate che risuonano nella mente ogni volta che ci si pensa.
Come si fa a desiderare di tornare alla normalità di sempre? Quella routine monotona, quelle strade così uguali eppure così prive di senso. Quando pensi che lì fuori c’è un mondo pieno di sorrisi che ti lasciano dentro un’impronta.
Ogni volta torno diversa, più consapevole, perché le gambe che bruciano dopo una giornata a camminare sono la sensazione più bella che si possa provare. Invece, ogni volta mi ritrovo con un vuoto nel petto, perché, come tutte le cose belle, anche queste cose finiscono.
Ma forse … è quello che rende queste esperienze speciali? Quelle serate passate a raccontarci, a viverci e a comprendere che in questo mondo forse non siamo i soli a sentire così tanto …”




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